Telemomò

 

12 aprile 2019 ore 21

di e con Andrea Cosentino 

produzione ALDES/AKROAMA (2018) , Pier Francesco Pisani (2007)
con i l sostegno di MIBAC - MINISTERO per i Beni e le At t ivi tà Cul tural i / Di rez. Generale per lo spet tacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale del lo Spet tacolo
dur. 60 min.

Telemomò è la prima televisione a filiera corta, autarchica, ecologica e interattiva. E' il disvelamento esilarante della povertà del linguaggio televisivo che viene mimato mediante la povertà materiale di un teatrino d’animazione artigianale. Un cavalletto sul quale è fissata la cornice bucata di un televisore, dentro cui si affacciano primi piani reali e bambole di plastica che “tribbolano” sbatacchiandosi, mezzibusti televisivi fatti di barbie senza gambe, e ancora parrucche, giocattoli, pezzi di corpo e brandelli di oggetti. Telemomò è anche il pulpito dal quale lanciare improbabili proclami politici e surreali analisi sociologiche. Se la televisione ha fatto l’Italia di oggi, di lì si dovrà passare per disfarla. Telemomò è uno spettacolo-format, ovvero il definitivo rovesciamento della televisione, che da piazza virtuale, cioè una moltitudine di mondi e stimoli e volti e corpi che invade e colonizza il telespettatore ridotto a individuo passivo e impossibilitato a interagire, ritorna – pur in una sua versione “teatrale” e abbassata - al centro di una piazza vera, fruita da un’assemblea reale per quanto casuale, o meglio reale in quanto casuale, reinventandosi ludicamente una propria dimensione pubblica e per questo politica.

 

Castel Maggiore - Teatro Teatro Biagi D’Antona, via Giorgio La Pira, 54